Pillole di curiosità

Ragazzi attenzione ai videogiochi

In un'epoca in cui i videogiochi hanno preso sempre più piede nella nostra quotidianità, esiste una parte nutrita di letteratura scientifica che si è dedicata ad analizzare i possibili effetti negativi che questi possono avere sulla nostra vita e sulla psiche di ragazzi.

Ecco presentati i rischi più significativi:

•        PROBLEMI MUSCOLARI: anche se molti videogiochi sono migliorati rispetto al problema dello stare troppo tempo seduti, come ad esempio la“WII”, nella maggior parte di essi però si gioca ancora seduti davanti ad uno schermo assumendo una postura scorretta;

•        OBESITÀ: si pensa che questo problema sia dovuto ad una cattiva dieta o ad uno stile di vita sedentario, ma ora l'obesità è diffusa tra i ragazzi anche a causa dell'utilizzo eccessivo dei videogiochi;

•        CRISI EPILETTICHE: alcuni studi suggeriscono un'associazione tra l'utilizzo dei videogiochi e l'epilessia. Circa il 29% dei pazienti con l'epilessia avrebbe avuto crisi indotte dai videogiochi;

•        MINORI PERFORMANCE SCOLASTICHE: alcuni studi hanno documentato un'associazione negativa tra il tempo trascorso davanti ad uno schermo e le performance scolastiche. Il motivo di quest'associazione risiederebbe nell'idea che i videogiochi sottraggono tempo prezioso ad altre attività più educative, ad esempio lo studio;

•        COMPORTAMENTO AGGRESSIVO: la maggior parte delle ricerche sugli effetti negativi dei videogiochi si sono concentrate sugli effetti di essi sulla sfera emotiva.

I videogiochi violenti infatti possono:

-Aumentare pensieri, emozioni e comportamenti aggressivi,

-Desensibilizzare i giocatori alla violenza;

-Essere associati ad una maggiore attitudine alla violenza e ad un più frequente coinvolgimento in giochi violenti o risse tra ragazzi.

LA MIA ESPERIENZA PERSONALE: a causa dell'eccessivo uso dello smartphone, durante una visita medica ho scoperto di essere astigmatica all'occhio sinistro, anche se di poco, ma ciò mi ha stimolato ad utilizzare di meno il cellulare ed a scoprire l’importanza e la bellezza di divertisi all' aria aperta e di socializzare con i propri amici.

 

                                                                                                 Del Coco Sara IIC

14 febbraio: San Valentino

La festa di san Valentino è una ricorrenza conosciuta e festeggiata in tutto il mondo che ricorre annualmente il 14 febbraio, anche se in alcuni Paesi la data non corrisponde; è molto probabile che le sue origini affondino nel IV secolo, nel 496 d.C., un paio di secoli dopo la morte di Valentino, vescovo e martire nonché santo di Terni, quando il papa Gelasio I decise di sopprimere l’antica festività pagana romana dedicata alla fertilità: i Lupercalia, gli antichi riti dedicati al dio della fertilità, dedicati al dio Luperco. Sulla vita di San Valentino si intrecciano diverse storie e leggende. Una di queste racconta che all’epoca delle persecuzioni nell’Impero Romano pagano e politeista, Valentino, vescovo della città di Terni, commise l’errore di sposare una coppia di giovani innamorati: una fanciulla di nome Serapia con un centurione romano di nome Sabino. Fu un errore, perché era vietato il matrimonio tra i soldati dell’esercito romano e le fedeli cristiane.

Valentino fu allora imprigionato, torturato e condannato alla decapitazione: era il 14 febbraio del 273.

San Valentino: le leggende

Le leggende riguardanti il vescovo sono davvero numerose e hanno contribuito, negli anni, a creare un’aura mitica attorno alla figura di questo santo molto amato:

Si narra che Valentino, graziato una prima volta dall’imperatore e “affidato” ad una nobile famiglia, abbia compiuto il miracolo di restituire la vista alla figlia cieca del suo “carceriere”. In più, prima di essere decapitato, sembra che abbia rivolto alla giovane un saluto d’addio che si chiudeva con le famose parole: «dal tuo Valentino»;

Una leggenda statunitense vuole che un giorno il vescovo abbia visto due giovani litigare; egli porse loro una rosa e li invitò a tenerla unita nelle loro mani, assieme: ed ecco che la coppia si riappacificò! Secondo altri, invece, a far riconciliare i due giovani sarebbero state le numerose coppie di piccioni che si scambiavano effusioni (i famosi “piccioncini“) che il santo avrebbe fatto volare attorno alla coppia;

Per quanto riguarda, invece, il matrimonio fra la cristiana Serapia e il centurione romano Sabino si dice che la loro unione fosse ostacolata dai genitori di lei; in più, una volta vinta la loro resistenza, si scoprì che la giovane era molto malata. Il centurione, allora, chiamò Valentino al capezzale della ragazza morente e gli chiese di unirlo per sempre alla sua amata: il santo lo battezzò e lo sposò con Serapia. Poi i due ragazzi, però, morirono.

San Valentino in Italia e san Valentino nel mondo

 A Terni (città il cui patrono è proprio San Valentino) si tengono numerosi eventi durante il mese di febbraio: il più importante è la “festa della promessa” che si tiene la domenica precedente al 14 febbraio. In questa occasione centinaia di giovani vengono a Terni in vista del loro matrimonio;

San Valentino è patrono di tantissime altre città italiane e, in ognuna di esse, durante la settimana del 14 febbraio, si usa festeggiare con fiere, feste, mercati, esibizioni etc.;

Nei paesi di cultura anglosassone è tradizione scambiarsi valentine, bigliettini d’amore di forme diverse: cuori, colombe, Cupidi con arco e frecce, etc. Si è stimato che, annualmente, il 14 febbraio, vengano inviati un miliardo di biglietti d’auguri (collocando questa ricorrenza al secondo posto per numero di biglietti acquistati e spediti, seconda solo al Natale);

Si è diffusa più o meno in tutto il mondo la tradizione per cui San Faustino, il 15 febbraio, rappresenterebbe la festa dedicata a chi è single, in aperta contrapposizione a San Valentino;

In Spagna è tradizione passare la serata cenando a lume di candela e poi uscire per una passeggiata. Chi decide di spostarsi di solito si reca a Siviglia, patria del sensuale fandango.

Per gli americani, San Valentino non è solo la festa degli innamorati ma è anche il giorno della famiglia e dei legami di amicizia. Le persone, allora, si scambiano biglietti e piccoli dolci e non solo con il proprio partner;

I brasiliani festeggiano san Valentino il 12 giugno, giorno che precede la festa di Sant’Antonio, patrono dei matrimoni; in questa occasione le donne che non hanno ancora marito portano con sé una statuetta del santo e lo pregano, desiderose di andare presto all’altare;

In Giappone le donne usano donare dei cioccolatini agli uomini, anche se questi non sono mariti o fidanzati. A loro volta, questi, un mese dopo (il 14 marzo), in occasione del White Day, devono ricambiare il dono offrendo cioccolato bianco.

SAINT VALENTINE

Saint valentine,patron saint of love and protector of sweethearts of all the world, devoted himself for his whole life to Christian Community. His name is always linked to love because of a fact that at that time raised particular clamour; legend says that Valentine is been the first religious to celebrate the union of a pagan and a Christian. For the he was imprisoned and tortured along Flaminia’s street and so he became a martyr. The bishop of Terni’s body was buried in the open. Few nights later his faithful followes moved it in his town.

Pellegrino Roberta

Cirotto Angela

E' in arrivo Frozen 2

Il 27 novembre 2019 è uscito al cinema “Frozen 2”, il secondo capitolo di Frozen. È una storia molto bella per tutte le famiglie che hanno voglia di trascorrere una serata tutti insieme. È perfetto per tutti i bambini e adulti senza differenza di età perchè tratta temi attuali quali: amicizia, amore, lealtà, legame con la propria famiglia e con le proprie origini. Tutto questo in un’atmosfera magica, carica di avventura e divertimento che riesce a far scorrere le vicende dei protagonisti con tanta semplicità. Questo secondo capitolo, quindi, non deluderà le aspettative di tutti gli italiani che, avendo visto il primo capitolo, si sono appassionati a quello che Elsa, Anna, Olaf, Kristof e Sven affrontano e affronteranno tutti insieme. Se avete, quindi, un bel pomeriggio libero e la voglia di emozionarvi  e divertirvi insieme a tutta la vostra famiglia, prendete un bel po' di pop-corn e andate al cinema a vederlo.

Alessandra Spedicati

II A

 

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